Aggiungi un posto a tavola: Light is Good vs Cucina la tradizione

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Sfida per palati fini, quella di oggi. E non solo perché decreterà l’ultima partecipante al triangolare che determinerà la prima finalista di Project vs project. Ad affrontarsi, infatti, sono due progetti culinari: Light is Good e Cucina la Tradizione, già protagonisti del nostro terzo video-confronto.

Quando li abbiamo conosciuti, i due blog avevano già tutti gli ingredienti per far bene. Il tempo, come un buon lievito, li ha fatti crescere e maturare, confermando quanto fosse buona la ricetta di partenza. Ne abbiamo parlato con Chiara Ferrante di Light is Good Blog e Nicola Sargeni di Cucina la Tradizione.

Come si è sviluppato il vostro progetto?

Chiara: Dall’ultima intervista abbiamo fatto altri eventi. In collaborazione col blog Mercatino Mania siamo stati al Circo Massimo al mercato di Campagna Amica, dove abbiamo acquistato dei prodotti bio e a km 0 con cui abbiamo realizzato una panzanella leggera che abbiamo offerto ai passanti in cambio di una foto. Poi abbiamo fatto un contest sui nostri canali social in cui abbiamo messo in palio un vasetto di un’altra nostra ricetta: la light ella, ovvero una crema spalmabile alle nocciole e cacao light. Abbiamo anche aperto una nuova rubrica sul nostro blog, Ricette base Light, che ogni domenica propone una preparazione base per molte ricette comuni, rivisitata però in chiave light

Nicola: Nonostante qualche piccolo rallentamento dovuto agli esami, il progetto sta procedendo bene. In queste settimane abbiamo pubblicato ricette, approfondimenti e curiosità. E non ci limiteremo a questo: infatti stiamo per pubblicare il video di una sfida uomo vs cibo. S’intitolerà The Eatfood Four, in omaggio all’ultima pellicola di Quentin Tarantino. Siamo convinti che incuriosirà e piacerà a chi ci segue. O almeno lo speriamo.

Come giudicate quest’esperienza a livello personale?

Chiara: È stata una bellissima esperienza. All’inizio non ci conoscevamo tutti, ma col tempo ci siamo ritrovati ad essere un gruppo unito, complice e coeso, in cui ognuno ha la possibilità di dare sfogo alla propria creatività col supporto degli altri. Personalmente, poi, mi sono davvero divertita con questo blog: mi è piaciuta la dimensione redazionale che abbiamo creato e sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’organizzazione che ci siamo saputi dare.

Nicola: A livello umano lavorare con un blog si è rivelato essere un’esperienza fruttuosa, perché inevitabilmente porta ad approfondire i rapporti, sia nel bene e che nel male, oltre che ad arricchire il proprio bagaglio in termini di preparazione.

C’è un articolo o un episodio che vorresti ricordare?

Chiara: Ne abbiamo avuti più d’uno, ma ce n’è uno in particolare che voglio ricordare. È stato quando all’università abbiamo sottoposto il blog alla revisione del professor Epifani, che ci ha detto che “ce l’avrebbe fatta pagare” all’esame perché avevamo offerto da mangiare a tutti e a lui non avevamo dato nulla. Voleva assicurarsi della bontà delle ricette che postavamo!

Nicola: Beh, di certo l’esperienza che sta portando il nostro Alberto, che ora è a New York e dagli Stati Uniti sta tenendo una sorta di piccolo diario di viaggio. Ogni giorno pubblica aggiornamenti con foto e curiosità sulla cucina d’oltreoceano, raccontandone i lati positivi e negativi. Una bella rubrica cui sicuramente vale la pena dare un’occhiata.

E ora non resta che scegliere. Sarete voi a decidere col nostro sondaggio su Twitter. Si vota dalle 15:00 di oggi alle 15:00 di sabato. Light is Good Blog o Cucina la tradizione? Ne resterà soltanto uno.

 

Michele De Iuliis

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La sfida è servita: Light is Good vs Cucina la Tradizione

Il terzo appuntamento di Project vs Project è di quelli appetitosi. Ed è proprio il caso di dirlo perché, stavolta, si va a curiosare fra piatti e fornelli. I due progetti protagonisti di questa puntata, infatti, sono Light is Good Blog e Cucina  la Tradizione. Due blog che, tuttavia, si distinguono per un approccio diverso: d’altronde cucine diverse, piatti diversi. Ma bando alle chiacchiere: conosciamoli da vicino.

Light is Good Blog

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Da sinistra: Alessio Minotti, Benedetta Giuliani, Chiara Ferrante e Gabriele Fortuna, lo staff di Light is Good Blog

Trasformare piatti ipercalorici in pietanze leggere e, ovviamente, gustose. Questa la mission di Light is Good Blog, progetto nato da un’idea di quattro studenti della Sapienza: Alessio, Benedetta, Gabriele e soprattutto Chiara, da sempre col pallino delle ricette rilette in chiave light.

Il blog si articola in varie rubriche, disseminate lungo il corso della settimana: il lunedì e il venerdì ci sono le ricette light, il martedì è il giorno del frullato salutare, mentre il giovedì c’è l’appuntamento con le birre a basso contenuto alcolico. Attraverso attività ed eventi, inoltre, grande importanza è data al rapporto con i lettori del blog. A partire da Sfida la cuoca, il gioco con cui Chiara li invita a scegliere una ricetta da rielaborare in chiave light, fino agli eventi organizzati in facoltà (a cui anche chi scrive ha partecipato con piacere) in cui si possono degustare pietanze come i donuts (le ciambelle americane radicatissime nell’immaginario a stelle e strisce, da Homer Simpson fino a Twin Peaks), ovviamente anch’esse trasformate in piatti light.

Insomma un progetto da seguire per tutti quelli che ci tengono a stare in forma, ma non vogliono rinunciare al gusto. Perché, come dice Chiara, «che senso ha mangiare piatti ipercalorici, quando hanno lo stesso aspetto e soprattutto lo stesso gusto cose più light?».

Cucina la Tradizione

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Da sinistra: Matteo Arceri, Luigi Gallo, Nicola Sargeni e Alberto Ragazzini, lo staff di Cucina la Tradizione

Di tutt’altra “pasta” il progetto Cucina la TradizioneGià dal nome, infatti, si intuisce la mission del blog. La ricetta è semplice ma efficace. Prendete quattro ragazzi: Matteo, Luigi, Nicola e Alberto. Poi aggiungete le rispettive regioni di provenienza: Calabria, Campania, Umbria e Lazio. Terre diverse fra loro, ma con in comune tradizioni culinarie radicate, spesso dai sapori forti e intensi. Mettete insieme gli ingredienti e il piatto che verrà fuori sarà Cucina la tradizione.

Un blog che fa dei prodotti locali e dei piatti ereditati dalla vecchia, ma sempre affidabile cucina delle nonne la propria cifra stilistica, dunque. Tuttavia è interessante notare come anche qui ci sia integrazione fra online e offline. Certo, sul blog si trovano le rubriche dedicate alle ricette, alla storia dei prodotti tipici, agli horror culinari (come la famigerata carbonara alla francese) e ai menù della settimana. Ma ci sono anche eventi concreti, come il concorso su Twitter con la premiazione di 3 follower estratti fra i primi 100, cui sono stati consegnati prodotti tipici come vino, salsicce secche (prodotti dall’azienda di uno dei ragazzi, Nicola) e provola affumicata.

Insomma, un blog pensato per gli amanti della cucina di una volta, quelli che davanti ad una bella tavola imbandita non si tirano indietro e, come Alberto Sordi in Un americano a Roma, non fanno prigionieri.

Testi: Michele De Iuliis
Montaggio: Lorenzo De Angelis